Appello di un’anarchica, 5 marzo 2018

Giuliana Nuvoli, Appello di un’anarchica

ne “La voce metropolitana”, 5 marzo 2018

http://www.lavocemetropolitana.it/appello-di-una-anarchica/

Parole, parole, parole: a fine elezioni fiumi di parole. Accordi, alleanze, inciuci, opposizioni. E se da valutare fosse qualcosa d’altro? Se fossimo di fronte a un cambiamento di categorie? Se destra e sinistra fossero diventate obsolete, così come le abbiamo intese per un secolo?
Sono passati cento anni dalla rivoluzione russa, settanta dalla nascita della prima repubblica, un quarto di secolo dalla nascita della seconda: la storia va avanti e qualcuno fa finta che sia paralitica.
Il Paese si è espresso con grande chiarezza: un terzo dei votanti ha scelto i 5 Stelle e loro sono diventati la forza politica da cui partire. L’ha scelta, con forte tributo, il Mezzogiorno; l’hanno scelta le fasce deboli della popolazione; le periferie, le campagne, le isole. Se siamo in democrazia, è questa scelta a contare. E allora che senso ha che il segretario del PD punti i piedi come un somaro riottoso; che si ostini a voler traghettare il partito sino a dopo la formazione del governo; a chiudere a possibili rapporti di collaborazione? La buona politica è fatta di ravvedimenti e di valutazioni che si formano sui dati oggettivi che via via emergono.
Il bene del popolo non è il bene dei potenti: anzi, di rado coincidono. La salvezza di quella che abbiamo imparato a conoscere come “sinistra” consisterà in una rinuncia al potere, in una azione di collaborazione e messa al servizio del Paese: e non è detto che dalla sinergia coi 5 Stelle non nasca una forza nuova, vera e utile.
Nelle politiche del 1994, quando ero candidata alla Camera dei Deputati, scrissi sul mio volantino “Insieme… si può tornare a sperare, a lavorare, a vivere”… anni prima anche di Obama. Vorrei che diventasse il motto della politica dei prossimi mesi, dei prossimi anni. Mentre Renzi parlava indicando come gli altri fossero portatori d’odio, era chiaro che metteva paletti, barriere; anzi: muri invalicabili.
Sono un’anarchica per nascita e DNA; mi appartiene il libero pensiero e il giudizio duttile; amo il genere umano e la storia che cambia. In nome di tutto questo invito appassionatamente a lasciare che Sansone muoia da solo e che lasci ai Filistei la possibilità di vivere.

 

Julius Schnorr von Carolsfeld,”Die Bibel in Bildern”(1860) Photographed from a book dated 1860. Digital restoration by gldburger.